Ascolto, visione e flessibilità: le leve per la ripartenza

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Parla Marta Mancini HR Director di Linde Gas Italia. "Durante il lockdown è stato fondamentale informare tutti in modo regolare ed efficace. Ascoltare e comunicare saranno apprendimenti da rafforzare per tutti gli HR. Il momento più delicato? Una domenica mattina in cui…"

“Sfidante” è l’aggettivo scelto da Marta Mancini, HR Director di Linde Gas Italia, per definire il periodo del lockdown ma anche l’attuale ripartenza. “Produciamo gas per molti settori produttivi, il medicale su tutti. Poche ore dopo la istituzione della prima zona rossa in Lombardia, i nostri 320 dipendenti e i 100 collaboratori stabili esclusivi si sono ritrovati in prima linea”. Nell’Asl di Lodi, zona off limits fin dal giorno uno, le persone di Linde Gas hanno infatti lavorato senza sosta per fornire i prodotti e i servizi utili all’ossigenoterapia. “Sono stati giorni frenetici, di domande continue a cui non sempre avevamo risposte pronte: con quali permessi entrare e uscire dal territorio, dalle abitazioni e dagli ospedali, con che precauzioni, che rischi si corrono. Eravamo di fronte all’ignoto. E l’inedito riguardava ogni ambito, ogni settore, ogni funzione dell’azienda”.

Due ruoli in uno

Per Marta Mancini la sfida è stata duplice. In Linde Gas somma infatti alle funzioni di HR anche quelle di Quality and Safety Director. Un incrocio di competenze che durante il Covid 19 si è rivelato impegnativo, ma anche di grande valore. “Il bisogno che arrivava dai collaboratori era essere informati e rassicurati. Chiedevano di condividere, di sentirsi protetti nel lavoro in contesti ad alto rischio. Ho capito che bisognava comunicare con regolarità: ogni venerdì informavamo tutti di ciò che era accaduto nei giorni precedenti, delle normative e del quadro nazionale, e dei nostri provvedimenti. Abbiamo cercato di dare visibilità a quello che avevamo e che avremmo fatto. Unire in un solo ruolo sicurezza, ascolto e gestione delle persone è servito a essere efficaci”. A volte è stato necessario intervenire in velocità, come “quella domenica mattina in cui mi sono messa davanti al pc per mappare ogni mansione e programmare la distribuzione dei dispositivi di protezione individuale, che in quel momento sembravano introvabili”.

Le emozioni in azienda

Quale la reazione emotiva delle persone in azienda? “Abbiamo commissionato un sondaggio di cui avremo a breve i risultati. La mia impressione è che all’ansia e alla paura si siano aggiunti via via un senso forte di appartenenza e la fiducia nel modo in cui l’emergenza è stata gestita”. Linde Gas ha vissuto in modo non uniforme la fase del lockdown. La linea destinata al medicale ha accelerato. Altre – legate per esempio ai settori dell’industria manufatturiera –  hanno dovuto fare i conti con un rallentamento dell’attività. “Abbiamo chiesto la cassa integrazione per alcuni dei nostri – comprese alcune funzioni di staff – e gestire queste differenti velocità ha richiesto una grande capacità di ascolto e di mediazione”.

Le competenze da sviluppare

In futuro, Mancini vede due piani fondamentali di apprendimento. “Il primo riguarda le competenze da consolidare e sviluppare. Servirà soprattutto la capacità di visione e la flessibilità per cavalcare il cambiamento. Sarà importante modulare la leadership facendo leva sulla fiducia e sulla responsabilizzazione per mantenere la coesione tra le persone, che è uscita rafforzata da questa esperienza.” C’è poi un altro livello, più esterno, che riguarda oggi ogni HR. Ha che fare con le normative che regoleranno le nuove modalità di lavoro da remoto. “Come in tante aziende, In Linde Gas la decisione di aumentare il ricorso allo smartworking è stata presa per naturale consenso interno, in base a un accordo spontaneo facilitato dalle indicazioni normative legate all’emergenza. Spero che le norme sul tema non saranno troppo complesse. Porre paletti burocratici troppo stretti non aiuterebbe”.

Il Coaching in questo contesto 

Un’ultima riflessione sul Coaching “da una che lo conosce da vicino in prima persona. Credo che da qui in avanti ci sia un grande spazio per affiancare il management in questa nuova normalità. In molte aziende si darà il via a una riflessione che definisca meglio gli obiettivi di ciascuno anche alla luce di ciò che è accaduto. Usare il coaching come strumento per abilitare la le persone a raggiungere questi obiettivi potrà essere un asset importante”.

RIPARTENZA – Strategie HR per la fase 2 e oltre è un incontro organizzato da Performant by SCOA dedicato ai professionisti delle Risorse Umane, per offrire uno spazio di confronto sulle tematiche e sulle sfide che si stanno affrontando in questo momento storico. Abbiamo pensato di creare uno spazio-evento in cui conoscersi e confrontarsi per capire come le varie realtà stanno affrontando gli stessi ostacoli, come si stanno organizzando, e come alcuni stanno addirittura trovando opportunità.

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