La nuova Leadership del perché: intervista a Stefano Favale – La Leadership secondo me

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Rafforzare la comunicazione; dedicare più tempo all’ascolto; garantire a ciascuno tempo per sé e la famiglia; costruire insieme un senso di fiducia per condividere una nuova strategia. Sono i quattro apprendimenti che nei mesi del lockdown si sono depositati nella cassetta degli attrezzi di Stefano Favale, responsabile della Global Transaction Banking di Intesa Sanpaolo.  Abbiamo dialogato con Stefano nell’ambito di Tre domande sulla leadership, una serie di colloqui con top manager che Performant by SCOA sta conducendo per riflettere sulle trasformazioni indotte dal Covid-19 nella cultura delle aziende. Alla conversazione con Stefano hanno preso parte Cristina Nava, partner di Performant by SCOA, e Francesco Gaeta, giornalista.

Rafforzare la comunicazione, “creare un comune understanding su ciò che accadeva” e “stare sulla stessa pagina” è stata la prima necessità nel momento più caldo della crisi nel team. “Dal giorno 1 – racconta Stefano Favale – abbiamo istituito uno staff meeting quotidiano di 30 minuti. Serviva a fare emergere gli elementi di difficoltà che ciascuno viveva”. L’intensità del contatto era fondamentale perché – come commenta Cristina Nava – “integrare le emozioni è essenziale per mantenere concentrazione ed equilibrio in situazioni di incertezza”. 

Nel momento in cui la marea saliva è stato dunque necessario  accogliere in azienda ciò che di solito resta sulla soglia: la dimensione affettiva, familiare di ciascuno. “Sono aspetti che abbiamo imparato a integrare anche sul lavoro. A volte è bastata una telefonata per conquistare e mantenere questa vicinanza emotiva”. 

La crisi ha partorito dunque un nuovo modo di incarnare la leadership, che può riassumersi in una espressione: la leadership del perché. “Viviamo in un momento fondativo”, afferma Stefano Favale. “Ciascuno ha l’occasione per riportarsi al motivo profondo per cui fa le cose che fa. Lavorando in un Istituto di credito come Intesa Sanpaolo, io e il mio team abbiamo l’occasione per aiutare famiglie e imprese a traguardare la più grave situazione di difficoltà dal Dopoguerra. Questa consapevolezza, questo perché di ciò che facciamo ci dà energia. Accendere in ciascuno l’orgoglio di aiutare è fondamentale”. È la staffetta che questa crisi consegna ai leader d’azienda nella maratona della ricostruzione che inizia ad apparire ai nostri occhi.

Video intervista a Stefano Favale:

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