MANAGEMENT CONSTELLATION: Intervista a Georg Senoner

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Il metodo Management Constellation utilizza la rappresentazione delle mappe mentali nello spazio e il movimento del corpo come mezzo di espressione. Ce ne parla Georg Senoner, Coach e consulente di direzione. 

1- In cosa consiste il metodo Management Constellation? È un metodo per comunicare e pensare che utilizza la rappresentazione delle mappe mentali nello spazio e il movimento del corpo come mezzo di espressione. È una forma di teatro, in fondo. Come nel teatro, il senso e significato di una situazione vengono espressi non solo con le parole ma anche attraverso la posizione e il movimento degli attori. Possiamo dire che è un linguaggio con una sua specifica sintassi e grammatica, dove è possibile dare più spazio al sapere implicito o all’intuizione e alle emozioni che di solito vengono trascurate nel mondo del business. Sebbene parlare di intelligenza emotiva sia in voga, utilizzarla effettivamente nei contesti di business è ancora una strada in salita per molte realtà. 2- Quali sono i vantaggi del metodo? Ogni linguaggio permette di esprimere alcuni aspetti della realtà meglio di altri. Il grosso limite del linguaggio verbale è la sequenzialità che rende difficile esprimere relazioni simultanee e circolari. Un altro aspetto limitante può essere l’elevata astrazione dei concetti usati. La Management Constellation, invece, è particolarmente adatta a rappresentare in una stessa mappa la qualità di varie relazioni simultanee. E in più permette di osservare la mappa della situazione da diverse prospettive. Così riusciamo a comprendere in brevissimo tempo la dinamica essenziale di una determinata situazione. Per esempio, vediamo subito gli ostacoli e i ruoli che giocano i vari attori e fattori e possiamo simulare possibili alternative per risolvere un problema e raggiungere un obiettivo. Rende molto concreta la narrazione di una situazione. Se mi giro verso il collega e mi avvicino al punto nella mappa dove è segnato il mio obiettivo questo è un atto concreto che vivo nel mio corpo e con le mie emozioni come se lo facessi nella situazione reale. È una tecnica di simulazione eccezionale. La rappresentazione scenica permette di bypassare i nostri filtri razionali e di esternalizzare anche la componente implicita o tacita del nostro sapere. 3- Da dove nasce il metodo? Il metodo ha varie radici. La tecnica della rappresentazione scenica è stata utilizzata inizialmente nella terapia familiare da Virginia Satir, Jacob Levi Moreno e soprattutto Bert Hellinger. Il fondamento logico, invece, è la teoria sistemica. Per adattare il metodo al contesto aziendale e organizzativo abbiamo iniziato già venti anni fa a coniugarlo con le teorie di management, soprattutto del filone dello Sviluppo Organizzativo e della Learning Organization. Ultimamente abbiamo integrato le conoscenze delle neuroscienze sul funzionamento della mente umana e sul ruolo delle emozioni. 4- Come lo possono utilizzare i Coach e i Manager a livello pratico? Integrare una Management Constellation in una sessione di coaching è semplice e immediato. Il coach può decidere spontaneamente di passare dal linguaggio verbale a una rappresentazione scenica delle relazioni tra vari elementi. Per esempio, per rendere più tangibile la qualità della relazione tra due persone che devono collaborare per raggiungere un obiettivo comune. Se è utile nel coaching individuale è ancora più potente nel team coaching. Permette ai membri di un team di esplorare le loro mappe mentali collettive e co-creare nuove soluzioni. Questa esperienza di condivisione può creare uno spirito di gruppo difficilmente raggiungibile con altri approcci. 5- Viene attivata solo la dimensione cognitiva? Il grande vantaggio del metodo è che riesce a coniugare la dimensione cognitiva con quella emotiva e intuitiva. Le neuroscienze hanno dimostrato che le emozioni sono una componente essenziale del processo del pensiero e che il pensiero consapevole è sempre connesso a un processo di elaborazione implicita che non affiora alla coscienza. Col metodo Management Constellation riusciamo a rendere esplicito il ruolo delle emozioni e del sapere implicito. 6 – Qual è il fondamento teorico del metodo?  Il concetto di mappe mentali è uno dei fondamenti del metodo. La nostra mente memorizza le esperienze in forma di immagini che utilizziamo come mappe per orientarci nelle diverse situazioni. Con le Management Constellation riproduciamo nello spazio (con dei fogli di carta posizionati sul pavimento o anche sul tavolo) le nostre mappe mentali. Così le possiamo esplorare e simulare varie modifiche e in questo modo “aggiornare” le nostre mappe mentali.
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