L’azienda di successo ha bisogno di persone resilienti

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Oggi si parla molto di resilienza nelle organizzazioni e non a caso. Crescono le sollecitazioni emotive sul lavoro, per far fronte alle urgenze sempre più urgenti e alle complessità sempre più complesse.

Insomma, difficile mantenere costante efficacia operativa di fronte alle continue pressioni, al punto che e a volte, per non dire spesso, ci si sente come il criceto che gira nella ruota.

Ecco perché oggi è importante la resilienza. Perché è la capacità di adattarsi al cambiamento, di gestire positivamente i propri stati emotivi di fronte alle complessità e di far leva al meglio sulle proprie risorse nei momenti critici e di pressione.

La resilienza coinvolge gli aspetti emotivi e cognitivi della persona tutte le volte che ci si trova davanti a situazioni difficili. E mettere in sintonia istinto e ragione è un’abilità che richiede di saper mantenere il focus sull’emozione e sul problema con la stessa intensità. Nel primo caso si tratta, tutte le volte che gli stimoli esterni provocano turbamenti, di mettere consapevolezza alle sensazioni, emozioni e pensieri. Calmare la mente, focalizzandosi per esempio sul respiro e/o generare un pensiero di auto-sostegno. Nel secondo caso invece occorre mettere il focus sul problema: eventualmente scomporlo, generare opzioni, scegliere la soluzione e passare all’azione.

Si è resilienti quando si riesce a gestire queste due dimensioni in parallelo, dando loro la stessa attenzione.

Noi di SCOA, nella ricerca continua di declinare in comportamenti le competenze che analizziamo, abbiamo stilato i 5 comportamenti che a nostro giudizio sono rappresentativi della resilienza:

  1. Riconoscere e gestire le proprie emozioni e l’impatto che hanno nelle relazioni.

  2. Affrontare con prontezza e positività le situazioni di incertezza.

  3. Di fronte agli ostacoli imprevisti, individuare percorsi alternativi senza perdere di vista l’obiettivo.

  4. Mantenere impegno e concentrazione anche in situazioni di pressione temporale e di forte varianza.

  5. Analizzare con equilibrio le informazioni e i problemi.

Nella nostra esperienza aziendale, abbiamo osservato che le persone che praticano sul lavoro questi 5 comportamenti sono riconosciute come resilienti, di solito valutate come persone determinate, positive, reattive, che non si abbattono davanti ai problemi, flessibili, e tutta una serie di altri aggettivi riconducibili alla competenza della resilienza.

Notiamo come queste persone facciano la differenza sul lavoro ed è per questo motivo che molte organizzazioni stanno mettendo in questi ultimi anni attenzione alla resilienza come competenza strategica da sviluppare al proprio interno. E siamo convinti che queste aziende facciano bene perché costruiscono oggi il successo di domani!

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