Quali sono le competenze da allenare nel 2019?

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Basandoci sul lavoro e sull'esperienza del 2018, abbiamo individuato tre competenze-chiave che i nostri clienti sono interessati ad allenare e che diventano punti di riferimento per il 2019 appena iniziato: resilienza, flow e comunicazione interpersonale.

L’esigenza ad allenarle è emersa sia nei percorsi di Coaching individuali che nei percorsi di Group Coaching. In alcuni casi, queste competenze sono state esempio di certificazione per le aziende, come nel caso della resilienza per Biogen. In altri, sono state oggetto di una trasformazione culturale che riguarda aspetti non solo comportamentali ma anche di processi organizzativi. 

RESILIENZA

L’attitudine a gestire imprevisti e avversità è divenuta una competenza da implementare tra le risorse umane delle aziende, per affrontare e vincere le sfide con efficacia. Svolta in gruppo, assume una forza ancora più impattante.
Come si supera un evento traumatico e come si reagisce a esso? Quali sono i segnali che lo anticipano? Essere resilienti comporta anche la capacità di coglierli e a censire le risorse disponibili per affrontarli, sfruttando la situazione a vantaggio del proprio sviluppo e della propria crescita. Una volta avvenuto il temuto evento, colui che è resiliente lavora per far evolvere la propria situazione e per sostenere l’evoluzione del sistema che lo circonda. L’obiettivo? Acquisire una condizione migliorativa e/o di vantaggio. 

FLOW

Il flow è il massimo che si possa provare nel conseguimento di un obiettivo. Esso comporta il totale coinvolgimento dell’individuo. Vissuto individualmente, ma ancora di più in squadra, il flow è una competenza dettata da una forte motivazione intrinseca, positività e gratificazione nello svolgimento di un determinato compito. Il raggiungimento di un obiettivo si accompagna, dunque, a una concentrazione massima che va a braccetto con la passione e una buona dose di creatività. Questo comporta anche un incremento consistente della produttività. Essere in un flusso comune, in un contesto di team, porta a risultati sorprendenti. Serve, a volte, la spinta giusta per attivarlo. 

COMUNICAZIONE INTERPERSONALE 

Comunicare in modo efficace e sapere quando (e come) parlare e quando ascoltare è alla base di ogni interazione umana. Anche sul posto di lavoro. Essenziale, in questo senso, è far tesoro del punto di vista altrui, comprendendolo e facendo attenzione ai messaggi verbali e non verbali del proprio interlocutore con lo sguardo, la posizione del corpo e i cenni d’assenso. Affinché una comunicazione possa essere efficace, chiara e piacevole, anche laddove vi sia la necessità di un dibattito, è necessario un clima cordiale, positivo e caldo. Colui che possiede la competenza di comunicazione interpersonale adatta il proprio linguaggio in modo che sia comprensibile all’interlocutore, facendo esempi concreti e scandendo il discorso con pause, in modo che possa permettere all’altro di intervenire.

Resilienza, flow e comunicazione interpersonale sono dunque le tre competenze chiave del nuovo anno appena iniziato. Competenze, queste, che aiutano le persone a stare meglio, a performare meglio, a raggiungere in modo più efficace gli obiettivi e i risultati del singolo e/o del team e che diventano il terreno su cui i Coach possono dare un contributo notevole. 

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