Perché un’azienda dovrebbe puntare sulla mindfulness?

Perché un'azienda dovrebbe puntare sulla mindfulness?
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La mindfulness in azienda incrementa la performance, riduce lo stress e l'ansia, aumenta la concentrazione e la memoria, sblocca la creatività e l'innovazione e potenzia l'intelligenza emotiva e la resilienza. Migliora la comunicazione interpersonale e il lavoro in squadra come anche il livello di ingaggio e di soddisfazione dei dipendenti. Inoltre, riduce il "turnover" e genera un eccellente ROI. 

Il contesto

Che la tua azienda sia una multinazionale, di media dimensione o una PMI, qual è il tuo obiettivo più importante? Creare valore, vero? Quotidianamente le società cercano di ottenere i risultati migliori facendo qualcosa che serve ai clienti. Ma non è facile: come si può fare ai giorni d’oggi? Viviamo e lavoriamo seguendo un ritmo molto veloce dove siamo bombardati di richieste che sono spesso in conflitto, siamo sovraccarichi di informazioni con delle aspettative di lavoro e produzione dei risultati eccellenti in un contesto che sta cambiando in continuazione e ha poche certezze. Quello che in passato ci è servito come guida per il successo non necessariamente può aiutarci adesso. Incertezze, mancanza di un senso di controllo sul contesto nella quale lavoriamo, tante scadenze spesso urgenti e distrazioni costanti sono degli eccellenti ingredienti che inducono un alto livello di stress.

Lo stress: amico o nemico?

Un certo livello di stress ci fa bene perché ci aiuta a dare il meglio di noi. Un carico di energia infatti si chiama “eustress“, dal prefisso greco “eu” significante “buono” e “stress”: rappresenta la zona di performance ottimale. Il problema sussiste quando la carica di stress diventa troppo elevata, tanti livelli di stress insieme sovraccaricano l’individuo e questo stato che viene chiamato “carico allostatico“. Questo carico ha delle ripercussioni negative sulla salute fisica e mentale della persona, la quale esce della zona di eustress ed entra in una zona di “distress”. Non riusciamo più a eseguire il lavoro in modo ottimale, anzi iniziamo a rendere male, perché il distress impatta negativamente il nostro umore, le nostre interazioni con gli altri, diventiamo stanchi e non ci riusciamo a concentrare, siamo molto meno lucidi nel prendere delle decisioni e il nostro sistema immunitario ne risente: siamo propensi ad ammalarci. Tutto ciò ha un impatto negativo sul nostro lavoro e sulla nostra fisiologia.

Hai mai sentito parlare di Mindfulness?

Torniamo alla domanda su come creare valore in questa congiuntura piena di stressors (cose che ci stressano). Avrete sicuramente sentito parlare di mindfulness, che è diventata molto popolare in questi ultimi anni. Come spesso accade quando una pratica diventa di moda, ognuno di noi matura una propria opinione in merito. La Mindfulness ti fa sentire calma, rilassata e ti fa svuotare la mente dai pensieri, vero? Invece non è affatto così. La Mindfulness è proprio l’opposto: ti allena ad osservare i tuoi pensieri, le tue emozioni e tutto quello che accade intorno a te. Diventi più consapevole di te stessa e del mondo che ti circonda. Ed è per questo che ci può aiutare ad avere quel distacco sano che ci permette di vedere le cose come sono e non come pensiamo o vorremmo che fossero. Di prendere le decisioni a mente lucida.

Che cos’è la Mindfulness?

Mindfulness vuol dire essere presente nel momento, completamente consapevole di ciò che succede nella nostra mente e nel nostro corpo e di quello che succede nel mondo intorno a noi. Quando siamo mindful, siamo consapevoli di quello che stiamo facendo mentre lo stiamo eseguendo, di quello che stiamo sentendo mentre lo stiamo sentendo, e di quello che stiamo pensando mentre lo stiamo pensando. Capiamo quando siamo distratti, quando la mente divaga. Quando ci alleniamo diventa più facile sintonizzare la nostra attenzione e non essere distratti dalle mille incombenze e stimoli. Questo ci aiuta a lavorare in un modo più efficace e produttivo. Aiuta anche nei rapporti con gli altri: diventiamo più consapevoli delle nostre emozioni, di quelle degli altri e siamo in grado di usare l’intelligenza emotiva. Infatti Daniel Goleman, psicologo di fama mondiale e padre di numerosi studi sull’intelligenza emotiva, dice che la mindfulness e l’intelligenza emotiva vanno di pari passo, non esiste l’una senza l’altra. La Mindfulness ci permette di pensare prima di rispondere e di comunicare in modo più abile ed efficace, ed inoltre migliora la nostra attenzione, produttività, processi decisionali, consapevolezza e intelligenza emotiva.

L’elenco di motivi per portare la mindfulness in azienda

La Mindfulness non dovrebbe essere considerata come un “nice-to-have” per gli Executives perché serve a tutti in azienda. É un “must-have”: la mindfulness è una pratica che ci permette di rimanere sani, che migliora l’autocontrollo e la nostra capacità di prendere decisioni in modo efficace. Ci protegge dagli effetti nocivi causati da alti livelli di stress. I risultati di tanti studi scientifici fatti sulla mindfulness hanno dimostrato i seguenti benefici:

  • Incrementa la performance
  • Riduce lo stress e l’ansia
  • Aumenta la concentrazione e la memoria
  • Sblocca la creatività e l’innovazione
  • Potenzia l’intelligenza emotiva e la resilienza
  • Sviluppa la comunicazione interpersonale e il lavoro in squadra
  • Migliora il livello di ingaggio e di soddisfazione dei dipendenti
  • Riduce il “turnover”
  • Genera un eccellente Ritorno sugli Investimenti (ROI)

Chiedi alle aziende che l’hanno già provata!

Puoi semplicemente guardare le grandi società che l’hanno già sperimentata in azienda e i risultati che hanno ottenuto. L’elenco delle aziende che utilizzano la mindfulness è lungo ed è sempre in crescendo. Eccone alcune:

Microsoft – Satya Nadella, CEO of Microsoft, quando ha preso le redini dell’azienda nel 2014, ha trovato una società che aveva difficoltà a rimanere aggiornata sui nuovi paradigmi: doveva spostare una cultura aziendale improntata al “sapere tutto” ad una cultura improntata all’ “imparare”. Ciò è stato possibile con un connubio di mindfulness e Coaching, e da quando ha introdotto questa nuova cultura le azioni di Microsoft in borsa sono triplicate. Non male come performance!

Novartis – Il nuovo CEO di Novartis, Vasant Narasimhan, dice che il beneficio della mindfulness per lui più impattante, gli ha permesso di sopire la voce interna che offuscava la sua realtà e questo gli ha permesso di avere un approccio più lucido nel prendere delle decisioni. La mindfulness aumenta la concentrazione e memoria.

Goldman Sachs –  William George, Goldman Sachs Board Member e Harvard Business School Fellow in un’intervista al Financial Times ha raccontato come la mindfulness gli permette di rimanere focalizzato sulle cose più importanti. La banca d’affari multinazionale Goldman Sachs attribuisce il vantaggio competitivo della società al benessere e alla mindfulness: la società a Business Insider ha parlato di come la mindfulness alleni lo “stare vigili” nel presente e di come, se praticata, aiuti i lavoratori a pensare più lucidamente.

Google – Richard Fernandez, psicologo e precedentemente Director of Executive Development di Google sostiene di aver visto un significativo miglioramento del suo modo di lavorare da quando la compagnia gli ha offerto un training di mindfulness: “Sono decisamente un leader più resiliente,” racconta nell’intervista al New York Times. “Ascolto più attentamente e meno reattivamente durante meetings importanti. Non mi spaventa più lavorare con Senior Executives che sanno essere molto esigenti. È quasi un conto bancario emotivo e mentale. Ora è come se avessi un ammortizzatore.

INTEL – la società multinazionale americana INTEL ha iniziato a offrire ai suoi dipendenti training di mindfulness nel 2012. Da quando la società ha iniziato a concentrarsi sullo sviluppo del benessere e della mindfulness, i dipendenti hanno riportato una riduzione di due punti (su una scala da 1 a 10) nello stress e un aumento di tre punti della felicità generale e dei sentimenti di benessere. Inoltre, i dipendenti di Intel hanno segnalato un incremento nella qualità e produzione di nuove idee, approfondimenti, chiarezza mentale, creatività, attenzione, lavoro di squadra, relazioni sul posto di lavoro e desiderio di coinvolgimento in riunioni e progetti.

SAP conferma di aver ottenuto un 200% del ROI sul progetti di mindfulness in azienda, con un’ascesa dell’engagement nei dipendenti e un crollo sull’assenteismo. Per approfondire il ruolo giocato dalla mindfulness nel ROI, leggi l’articolo di Pamela Maguire.

Cosa devi considerare per scegliere un programma di mindfulness per la tua azienda?  

Che tipo di esperienza ha la persona che eroga il corso, l’istruttore? Ha esperienza in azienda, ha studiato la materia a livello accademico? Gli istruttori dovrebbero avere una pratica personale ed esperienza di mindfulness già di diversi anni. Dovrebbe aver studiato sia la pratica che la teoria della mindfulness in una scuola di un certo livello con un istruttore a sua volta con un buon livello di expertise alle spalle.

Quali sono le tue aspettative dal programma e che risultati vuoi raggiungere? Benessere, produttività, innovazione e/o lavoro di squadra? É sempre meglio iniziare con un’idea chiara sui risultati attesi così da poter creare un programma cucito sui bisogni. Inoltre è preferibile iniziare questo percorso proponendo i percorsi di mindfulness ai vertici e dirigenti aziendali, ad esempio provare con un gruppo pilota.

In breve

Praticare la mindfulness comporta una lunga serie di benefici quali benessere, concentrazione, riduzione dello stress e un miglioramento dell’interazione sociale. Ha un effetto positivo anche sul fatturato finale dell’azienda e della singola performance lavorativa. Non è difficile da implementare e non necessita di speciali attrezzature: tutto ciò di cui ha bisogno è un insegnante qualificato e competente, fattore che fa la differenza, una sedia o tappetino o un cuscino. Ecco tutto.
Volete sapere di più? Chiamateci, siamo sempre contenti di parlare di come possiamo modulare la mindfulness per la vostra azienda. Potrete partecipare alla nostra Business Sangha di SCOA una volta al mese oppure in live streaming a causa della situazione contingente. Sembra troppo bello per essere vero, ma la cosa veramente bella è che funziona sul serio.

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