Da dove nasce la motivazione – un dialogo tra generazioni diverse

Il futuro è ora_A
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email

In che modo la motivazione varia tra le diverse generazioni e culture? E quali sono le competenze che un manager deve attivare per tenere motivate le proprie persone?

Ne abbiamo parlato nell’ultimo episodio del podcast Il futuro è ORA, con Alberto Camuri, Executive Business Coach, Chiara Bodini, Purpose&Talent Agent e Jacopo Della Rosa, Dottore in Psicologia con specializzazione in Business. I tre ospiti, appartenenti a tre differenti generazioni e con esperienze diversificate sull’argomento, hanno condiviso la propria prospettiva e le proprie conoscenze, offrendo interessanti spunti di riflessione.

Il mercato del lavoro attuale è caratterizzato da una grande varietà generazionale e culturale: i manager sono chiamati quotidianamente a gestire con efficacia team estremamente eterogenei, in cui collaborano persone con età e provenienze geografiche molto diverse.

La grande sfida professionale diventa allora quella di comprendere come riuscire a tenere ingaggiato l’intero team, tenendo in considerazione queste differenze: come far cooperare produttivamente persone con età e provenienze culturali così diversificate?

La motivazione infatti è influenzata da una molteplicità di fattori diversi, interni ed esterni, che variano da persona a persona – come ha potuto osservare Jacopo Della Rosa, grazie alla sua tesi di ricerca sull’argomento e alle sue innumerevoli esperienze di studio all’estero che lo hanno portato ad incontrare un’ampia varietà di culture e paesi.

Per il successo delle organizzazioni, diventa allora cruciale capire quali comportamenti sono efficaci per attivare le leve motivazionali giuste: ciò che motiva un individuo può rivelarsi inefficace nel motivarne un altro.

Non c’è una formula magica, univocamente valida, per generare e mantenere le persone motivate – evidenzia Alberto Camuri. La motivazione è una grandissima risorsa che richiede consapevolezza, sia da parte dell’organizzazione, sia da parte degli individui.

Fondamentale è infatti anche trovare quella che Chiara Bodini definisce la propria “ragion d’essere”, ovvero quella spinta motivazionale forte, basata sui propri talenti e passioni.

Come affrontare tutto questo? Quali comportamenti devono attuare i manager per trattenere i talenti e motivare le persone? E qual è, insieme, la strada per trovare la propria personale motivazione e dare il meglio di sé in ciò che si fa?

Scopri di più, ascolta il podcast!

Vuoi ascoltare tutti i nostri podcast?
Follow us
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email