Dal Coaching 1:1 al Team Coaching

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Man mano che il Coach matura nella sua pratica, diventa sempre più consapevole che è impossibile sviluppare l'individuo senza intervenire sul sistema di cui fa parte. Le persone raramente operano in modo isolato all'interno delle organizzazioni. I loro successi e le difficoltà nel provocare cambiamenti interni ed esterni, dipendono fortemente da altre persone, da quello che pensano e da cosa fanno.

Come Coach one-to-one, possiamo aiutare i clienti a riflettere su come porteranno cambiamenti sostanzialli influenzando le persone ed i sistemi che li circondano. Tuttavia, il potenziale per farlo è limitato. È un po’ come provare a dipingere un ritratto, ma il soggetto è dietro un separè.

Il Team Coaching fornisce un modo pratico per affrontare l’intero sistema. Il cliente diventa il team, non il singolo manager. C’è ancora il problema di come questo team interagisce con gli altri, ma esattamente come gli individui possono imparare a gestire meglio i sistemi che li circondano, così possono farlo anche i team.

Il team è l’unità più utile se dobbiamo integrare le prospettive individuali con quelle sistemiche e gestire la complessità del lavoro di gruppo. Non sorprende quindi che il Team Coaching stia emergendo come una pratica in crescita; e ci sono aspetti in cui il Team Coaching è diverso dal Coaching individuale. In particolare:

  • Riservatezza: anche con un alto grado di sicurezza psicologica, i membri del team possono essere riluttanti a rivelare al team di colleghi o ad ammettere debolezze al proprio capo.
  • Ritmo di pensiero e decisione: alcuni membri del team possono raggiungere una conclusione più rapidamente di altri. Laddove il Coach in una relazione uno a uno può adattare il ritmo alla velocità dell’elaborazione mentale del Coachee, il Team Coach deve essere in grado di mantenere l’attenzione e l’interesse di tutti, garantendo nel contempo che siano in grado di tenere il passo agevolmente.
  • L’ambito dell’argomento: il Team Coaching può affrontare efficacemente solo problemi verso cui tutti i membri del team hanno un interesse. A volte ciò comporta aiutare i membri del team a riconoscere i vantaggi e il valore di offrire un supporto a un collega.

Il Team Coaching può essere applicato in una vasta gamma di circostanze, quando:

  • viene creato un nuovo team che dovrà da subito partire a mille
  • un gruppo di leader esistente deve evolversi in un team
  • un team esistente non rende nel miglior modo possibile
  • un team vuole reinventarsi per affrontare le sfide nel suo ambiente
  • un team acquisisce un nuovo leader o cambia significativamente appartenenza
  • un team è attualmente molto efficace e di successo e desidera mantenersi sempre al massimo.

La grande maggioranza degli interventi di Team Coaching sembra che si realizzino a livello di Leadership Team, anche se questo non è stato convalidato dalle ricerche. Altra forma comune di Team Coaching è il Team Coaching di progetto, in particolare quello che si occupa di importanti lanci di prodotti o di cambiamenti tecnologici o culturali su larga scala. Tuttavia, non vi è alcun motivo – oltre ai costi – perché non possa essere ugualmente utile a qualsiasi livello.

Cosa fa realmente un Team Coach? I ruoli qui descritti provengono da dozzine di colloqui e seminari con Team Coach praticanti in tutto il mondo:

1. Aiuta il team a diventare onesto con se stesso

A un livello molto elementare, si tratta di aiutarli a riconoscere quanto fanno squadra realmente. Molti Leadership Team sono solo team per nome – un gruppo di individui esuberanti, che hanno programmi divergenti, poca intercambiabilità dei ruoli e poca dipendenza l’uno dall’altro. Occorre stabilire quando agire come team e quando fornire chiarezza e le basi per un lavoro più efficace insieme. Il Team Coaching aiuta sia individualmente che collettivamente, a diventare più consapevole e autentico. Come ha affermato un Executive: “Serve ad avere il coraggio di guardarci – e di comportarci – per come siamo, piuttosto che sentire di dover metter su una farsa.”

2. Definisce lo scopo e le priorità del team

È un peccato che le dichiarazioni di mission e altri oggetti strategici possano implicare una velata intenzionalità, quando alla base invece c’è al massimo un doloroso consenso. In un Leadership Team del settore pubblico con cui ho lavorato, tutti avevano sottoscritto un documento di strategia che stava per diventare pubblico. Tuttavia, l’Amministratore Delegato era sicuro che fossero effettivamente allineati come una squadra dal modo in cui interpretavano le parole. Il Team Coaching li ha aiutati ad aprirsi a sufficienza per far entrare queste differenze e ottenere un livello molto più profondo di accordo sulle priorità per ciascuno di essi, personalmente e per i loro dipartimenti.

3. Comprende l’ambiente

Gran parte del lavoro dei Team Coach concerne l’aiutare il team a comprendere i sistemi interni ed esterni. Ad esempio, chi sono gli influencer e gli stakeholder nascosti? La gestione della reputazione del team è un tema. Lo è anche aiutare la squadra a far fronte alle minacce che non ha riconosciuto.

4. Comprende i processi del team

Una volta che un team lavora insieme da un po’, è inevitabile che si sviluppino le routine e queste diventano gradualmente così radicate nel pensiero e nel comportamento delle persone, che non vengono mai messe seriamente in discussione. Il Team Coaching fa luce su come funziona il team, sulle sue regole non scritte e sulle norme comportamentali, quindi crea opportunità per indurre un cambiamento consapevole.

5. Individua e affronta gli ostacoli alla performance

Uno dei problemi classici di un team è che il riconoscimento e la ricompensa tendono ad essere basati sulla prestazione individuale, ma che molte grandi prestazioni individuali potrebbero dar luogo a una prestazione collettiva scadente. L’elenco degli ostacoli è infinito: mancanza di pensiero di gruppo e di competenze chiave, comportamenti disfunzionali su cui nessuno è disposto a confrontarsi, etc. Il Team Coaching incoraggia nuovamente la conversazione onesta, che consente al team di individuare e affrontare gli ostacoli alla performance.

6. Sviluppa la capacità di gestire i conflitti in modo positivo

Il conflitto su attività e processi può essere distruttivo o produttivo, a seconda di come viene gestito. Il conflitto di relazione è sempre distruttivo. Il Team Coaching fa affiorare e ,ove possibile, disinnesca i conflitti nascosti. Inoltre fornisce al team gli strumenti e le competenze per sfruttare i conflitti, generare dialoghi e quindi migliorare le prestazioni.

7. Costruisce il piano di apprendimento del team

Il piano di apprendimento del team definisce ciò di cui il team e i suoi singoli membri dovranno e vorranno imparare, in che modo ciò contribuirà allo scopo aziendale e alle responsabilità, quanto ciascuna delle parti si impegnerà a raggiungere gli obiettivi di apprendimento. È un documento importante tanto quanto il piano aziendale, perché sostiene obiettivi e traguardi con metodi pratici per sviluppare abilità e capacità.

8. Costruisce la fiducia della squadra e l’autostima collettiva

Elevati livelli di fiducia reciproca sono elementi distintivi di un team altamente performante. Non succede dall’oggi al domani. Il Team Coaching aiuta le persone ad articolare e allineare i propri valori personali con quelli del team. Li aiuta anche a sviluppare abitudini più efficaci al sostegno collegiale.

9. Consente alla squadra di allenarsi da sola

Mentre la facilitazione o la consulenza tendono a concentrarsi sulla risoluzione di un problema specifico, alcune forme di Team Coaching mirano a lasciare il team significativamente più attrezzato, per risolvere i problemi futuri senza intervento esterno. Una sfida per il Team Coach è non lasciare che il team diventi dipendente da lui.

Abilità dei Team Coach 

I Team Coach devono avere una solida base sull’allenamento individuale della persona. È necessario avere una buona conoscenza della psicologia di gruppo, del processo decisionale collettivo, della teoria dei sistemi e di una varietà di altri argomenti correlati al Coaching individuale. Hanno anche bisogno di supervisione, seppur ci siano relativamente pochi supervisori di Coaching qualificati, con esperienza sufficiente nelle dinamiche di team.

David Clutterbuck è docente specializzato in Coaching, Mentoring e Top Team Development. Autore di 70 libri, è riconosciuto a livello internazionale come uno dei massimi esperti di Team Coaching ed è co-fondatore del prestigioso EMCC – European Mentoring and Coaching Council.

Nel 2011 è stato eletto “Mentore dell’anno” dalla rivista Coaching at Work e Human Resource Magazine lo ha definito “uno dei 25 pensatori più influenti sul tema della Leadership”.

Puoi trovare altri articoli di David Clutterbuck qui:

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